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Massimo Tomei

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Salve a tutti coloro che s’interesseranno a questo sito.

Credo siano opportune due parole per spiegare chi sono e perché si parla di me. Come il titolo dice, mi chiamo Massimo Tomei, sono nato a Bagni di Lucca, ho 61 anni e 17 anni fa sono partito per la prima volta per un’esperienza di volontariato in Africa. Era il 1988 ed ero stato “ingaggiato” da un organismo della Provincia di Lecco (COE=Centro Orientamento Educativo) che, dopo avermi proposto di andare in Cameroun, mi aveva alla fine dirottato in Congo – allora Zaire – dove sono rimasto sette anni, impiegato in diversi progetti di carattere prevalentemente sanitario ed educativo. Dopo un anno trascorso in Italia per dare una mano amministrativa alla Direzione dell’organismo, ho tentato un’esperienza con i Laici Missionari Comboniani a Malnate, in provincia di Varese, ma la cosa non è andata particolarmente bene, non per colpa mia ma per divergenze troppo complicate da raccontare in questa sede tra il ramo “religioso” e quello “secolare”. Così ho accettato una proposta un po’ avventata di andare a Lubumbashi, sempre in Congo, per studiare un progetto agricolo che avrebbe dovuto essere realizzato con un autofinanziamento improbabile. Improbabilità che si è purtroppo dimostrata reale e, dopo 14 mesi di vani tentativi, sono dovuto rientrare in Italia. Qui, dopo vari tentativi, ho incontrato un altro organismo di Lecco, Mondo Giusto, che mi ha proposto di andare con altri due volontari a Rutshuru, una località vicino a Goma, per riprendere alcuni progetti rimasti fermi a causa delle guerre del 98 e seguenti. Siamo rientrati dopo cinque mesi per prepararci ad una nuova partenza, questa volta per Moba, in Katanga, con lo stesso motivo: riprendere i progetti interrotti. A Moba sono rimasto circa quattro anni ed adesso sono in pausa di riflessione per decidere se ripartire o no. Il progetto di Moba è molto interessante, una centrale elettrica, ma siccome io sono un insegnante e non un elettricista, non è che me la cavi molto bene con i chilowatt, gli ampere e compagnia, se non visti dal lato amministrativo e logistico.           

Nei ritagli di tempo ho buttato giù alcune note sulle mie esperienze africane e se qualcuno vuole saperne di più su quello che ho fatto in Africa nei miei periodi di volontariato, può spulciarle. Manca quasi tutta la parte riguardante Moba, di cui non ho ancora scritto nulla perché troppo recente. Meglio lasciar decantare le cose per parlarne con più obiettività e per decidere se ne vale la pena.

Chi volesse chiedere altre informazioni o darmi un consiglio, può trovarmi al numero 0583-805002. Grazie fin da ora.

                                                                                   

                                                           Massimo Tomei 

 

 

              
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